AMART 2023

Antiquariato.
Un piacere contemporaneo.

L’antiquariato oggi esercita sempre più interesse e seduzione anche all’esterno del mondo dei collezionisti e dell’arredamento: sono sempre più numerose, infatti, le richieste di oggetti di arte antiquaria anche da parte di un pubblico giovane ed eterogeneo.
Ecco perché il ritorno del fascino “contemporaneo” trasmesso dall’antiquariato ha guidato lo stile e la comunicazione di AMART 2023: oltre le tendenze e le tecnologie moderne, l’antiquariato continua a offrire un modo unico per esplorare un ampio patrimonio culturale e arricchire le nostre vite con oggetti che vantano una storia e un’anima.

Amart.
Una mostra di successo.

Il Museo della Permanente, gioiello neoclassico dell’architettura milanese, ospita anche quest’anno AMART. La scorsa edizione ha attirato l’eccellenza del settore, con circa 70 espositori: esperti dell’antiquariato che hanno presentato una selezione di dipinti, sculture, mobili, preziosi, argenti, tappeti e molti altri oggetti di altissimo pregio collezionistico e artistico. Un’offerta che, al di là del valore commerciale, rende merito alla grandezza dell’arte e alla professionalità degli antiquari stessi, divulgatori di una profonda tradizione culturale che oggi assume un’inedita connotazione di contemporaneità.

Amart 2023.
Antiquariato e cultura.

AMART è molto più di un’offerta espositiva: è un appuntamento che unisce una serie di iniziative di alto livello artistico e culturale, anche in collaborazione con il Museo Poldi Pezzoli di Milano, il Museo Bagatti Valsecchi e il FAI – Fondo Ambiente Italiano. In un’ottica di scambi e incontri che aggregano proposte, approfondimenti e contaminazioni, AMART vuole superare gli schemi della consueta mostra antiquaria, per diventare un crocevia culturale in grado di offrire un più ampio e articolato progetto di sviluppo del mercato attraverso la condivisione di diverse espressioni artistiche.